Chat with us, powered by LiveChat

IMPIANTI FOTOVOLTAICI

IMPIANTI FOTOVOLTAICI

L’impianto fotovoltaico è un sistema che sfrutta i raggi solari per generare corrente elettrica continua tramite l’effetto fotovoltaico. I pannelli fotovoltaici trasformano l’energia solare in energia elettrica con basse emissioni di CO2 nell’ambiente e senza produrre sostanze di scarto, producendo una quantità di energia sufficiente a rendere autonomo un edificio, mentre l’energia in eccesso può essere venduta al gestore elettrico, tramite un meccanismo di incentivazione statale, procurando un guadagno utile per ammortizzare i costi del primo investimento.

L’impianto fotovoltaico è costituito da piccole celle solari, realizzate in silicio amorfo, mono o policristallino, caratterizzate da strisce argentate sulla superficie, ovvero i contatti chimici per la connessione in serie di più celle, formando, così, un modulo fotovoltaico. Dall’unione di più moduli nasce l’impianto fotovoltaico.

La parte più importante dell’impianto è, dunque, il modulo o il pannello, costituito da celle fotovoltaiche, le quali devono il nome alla capacità di trasformare i fotoni, gli atomi delle radiazioni solari, in volt, ovvero in energia elettrica. Alla nostra vista appaiono come piccole piastrelle nere o blu scure con lunghezza laterale fino a circa 10 cm, realizzate in silicio, sopra le quali viene stesa una sottile lastra di vetro per preservare il materiale semiconduttore. Grazie al collegamento in serie, le celle vengono attraversate dalla radiazione solare generando corrente continua tra il lato superiore e il lato inferiore a una tensione di circa 0,5 Volt, tramite l’effetto fotovoltaico: stesso principio utilizzato nelle radio e calcolatrici solari.

Fornendo, però, solo corrente continua, adatta per la sola carica di accumulatori o per l’attivazione di apparecchi elettrici, la corrente elettrica generata dal pannello fotovoltaico deve essere trasformata in corrente alternata per poter essere utilizzata per alimentare lo scaldabagno, la tv, la lavastoviglie etc. Ciò è possibile tramite l’inverter, in seguito al quale, vi è l’immissione nella rete elettrica pubblica. L’impianto fotovoltaico lavora in parallelo con la rete elettrica locale, permettendo di evitare l’accumulo della corrente generata e fruire di tutta l’energia disponibile in tempo reale, immagazzinandola a basso costo.

Nell’ambito delle energie rinnovabili, i pannelli solari termici vengono spesso confusi con i pannelli fotovoltaici che però sono una cosa ben diversa. Anche se infatti si tratta in entrambi i casi di pannelli che vengono installati sul tetto o sulle facciate delle case esposte maggiormente al sole, la loro funziona è diversa. Mentre i pannelli fotovoltaici trasformano l’energia solare in energia elettrica, i solari termici vengono impiegati per il riscaldamento dell’acqua. In sostanza, possono sostituire il classico boiler elettrico oppure la caldaia e permettere ad un’intera famiglia di ricavare il calore necessario per il riscaldamento e per l’acqua direttamente dal sole.

Installare dei pannelli solari termici in casa propria potrebbe rivelarsi davvero un’ottima idea, anche perchè come vedremo tra poco i vantaggi non sono solo legati al minor impatto ambientale ma anche al risparmio economico. Bisogna però considerare anche alcuni limiti che purtroppo ad oggi questi sistemi non sono ancora in grado di colmare.